Pani e pititti

Si riempe con ceci un saccu lascu (a trama larga), si immerge diverse volte in acqua bollente, contenente bicarbonato e gusci díuova.Si tirano i ceci fuori dal sacco e si avvolgono in una coperta di lana ppi allivitari.

In un recipiente adatto si mette della sabbia e si fa infuocare; si aggiungono i ceci, facendoli caliari col calore della stessa sabbia.

Quando diventano biancastri si passanu 'ntò crivu per togliere la sabbia e si avvolgono in una tovaglia ppi riturnari, cioé diventare teneri.

* Nei tempi passati per le strade del paese girava u caliaru che, a richiesta, faceva a calia e la vendeva anche a cangiu e scangiu con altri cereali quali frumento, fave o ceci.